Ciao a tutti!
ho trovato un’ articolo scritto in Giapponese su cui si parla qualcosa ispirato o collegato con l’ Italia. Faccio il breve sommario, leggetelo pure. Probabilmente sia interessante scoprire le interesse giapponesi per l’ Italia.
みなさん、こんにちは。日本語で書かれたイタリアに関する記事を、イタリア語で紹介しています。元の日本語の記事に関してはリンクを添付していますので、そちらから内容を是非ご確認ください。

Durante che le maschere sono quasi esaurite la causa di emergenza Corona virus, una studentessa di prima scuola media di Città di Kofu ha donato circa 600 mascherine fatte da se stessa alla Provincia di Yamanashi.

Hime Takimoto, una studentessa di primo grado della scuola media appartenuta all’Università Yamanashi e residente della città di Kofu, ha cominciato a fare le mascherine da sola il 26 febbraio a cui gli esami scolastici erano finiti. Aveva affrontato le situazioni per diverse volte su cui tanti anziani giravano al fine di comprare le mascherine pertanto sua madre le ha dato i consigli.
Le mascherine che fa lei sono i due tipi su cui uno è per i bambini. Per contentare i bambini ha scelto le tessute stampate i personaggi immaginari.
Dice che cuce più di 30 pezzi alla massima a giorno e dura 5 ore. Il costo che ha usato fino ad adesso e’ circa yen 80,000 (≒euro 670), ha usato tutti i risparmi di Otoshidama che non aveva usato mai sin da piccola. L’ otoshidama e’ il pensierino che i bambini ricevono al periodo del capodanno.
Il pomeriggio del giorno 17 marzo, Hime ha visitato alla provincia di Yamanashi con sua madre e ha dato 2 scatoloni in cui c’erano circa 600 mascherine al Sig.Nagasaki, il governatore.
” Mi sono stupito e commosso tanto. Le vorrei ringraziare a nome di tutti in residenti di provincia di Yamanashi” parla il Sig. Nagasaki promettendo di darle alle case di anziani e delle bambini.
Hime dice “Non sono tanto brava di cucire e non cucio di solito ma questa volta ce l’ ho fatta. perché volevo aiutare la gente. Spero che tante persone le ricevano presto.”

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